Il cane può mangiare l’avocado? Rischi di polpa, buccia e nocciolo

Australian shepherd dietro un cancelletto mentre avocado intero, polpa e foglie restano sul piano cucina

Il rischio più concreto dell’avocado per il cane è il nocciolo, che può ostruire le vie respiratorie o il tratto gastrointestinale. Un piccolo assaggio di sola polpa non equivale a un nocciolo inghiottito: può non avere conseguenze oppure provocare disturbi digestivi. La valutazione dipende dalla parte mangiata, dalla quantità e dalle condizioni del cane.

Quali parti dell’avocado sono pericolose?

La persina è una sostanza presente nella pianta di avocado. Secondo il Merck Veterinary Manual, i cani sono relativamente resistenti rispetto ad altre specie: non è corretto trasferire automaticamente al cane i rischi descritti per uccelli, cavalli o ruminanti. Il Veterinary Poisons Information Service segnala soprattutto i disturbi gastrointestinali e l’ostruzione da nocciolo.

  • Nocciolo: può bloccarsi in gola o nel tratto gastrointestinale.
  • Buccia e foglie: sono difficili da digerire e contengono persina.
  • Polpa: può causare disturbi digestivi; il contenuto di grassi la rende inadatta ai cani che seguono una dieta a ridotto tenore lipidico.
  • Guacamole: può includere cipolla, aglio, sale e spezie, ingredienti ulteriormente problematici.

Quali sintomi osservare?

Dopo l’ingestione possono comparire vomito, diarrea, dolore addominale, inappetenza o abbattimento. Se il nocciolo è stato inghiottito, i segni di ostruzione possono includere conati, vomito ripetuto, addome dolente, incapacità di trattenere acqua e difficoltà a defecare. Tosse, soffocamento o difficoltà respiratoria richiedono soccorso immediato.

Un cane che ha mangiato un piccolo pezzo di polpa può anche non mostrare disturbi, ma occorre comunque chiedere consiglio se è molto piccolo, ha patologie, segue una dieta povera di grassi o ha precedenti di pancreatite.

Il cane ha mangiato avocado: cosa fare

  1. Togliere frutto e preparazioni dalla sua portata.
  2. Verificare quale parte manca e stimare la quantità.
  3. Conservare confezione o ingredienti se si tratta di guacamole o cibo pronto.
  4. Contattare il veterinario, soprattutto per nocciolo, buccia, foglie, quantità rilevanti o sintomi.

Non provocare il vomito: un nocciolo potrebbe lesionare o ostruire l’esofago durante la risalita. Non somministrare olio o lassativi senza indicazione. Se il cane ha inghiottito il nocciolo, rivolgiti subito al pronto soccorso veterinario.

Guacamole e piatti con avocado

Il problema non è soltanto il frutto. Il guacamole contiene spesso cipolla o aglio, appartenenti al genere Allium e capaci di danneggiare i globuli rossi del cane. Sale, peperoncino e grassi aumentano il rischio di disturbi. Per valutare correttamente l’esposizione comunica al veterinario tutti gli ingredienti, non soltanto la presenza dell’avocado.

Prevenzione

Riporre frutti e noccioli in contenitori non accessibili, svuotare subito taglieri e pattumiera e impedire l’accesso alle piante di avocado. In giardino, raccogliere foglie e frutti caduti. Se desideri offrire uno spuntino, scegli un alimento appropriato tra quelli descritti nella sezione cani e cibo e mantieni porzioni compatibili con la dieta.

Fonti

Guida informativa: diagnosi e trattamento spettano al medico veterinario.