Il cane ha mangiato xilitolo? Rischi e cosa fare subito

Border collie tenuto a distanza da gomme senza zucchero, dentifricio e crema di frutta secca contenenti xilitolo

Lo xilitolo è un’emergenza veterinaria: se il cane può averlo ingerito, telefona immediatamente al veterinario o al pronto soccorso veterinario. Non aspettare sintomi e non tentare di correggere la situazione con zucchero o miele. Nel cane questo dolcificante può far precipitare la glicemia molto rapidamente e, in alcuni casi, danneggiare il fegato.

Controlla subito l’etichetta

Lo xilitolo può comparire tra gli ingredienti come “xylitol” o “E967”. Si trova soprattutto in gomme e caramelle senza zucchero, prodotti per l’igiene orale, integratori, preparati dietetici e alcuni alimenti dolcificati. La formulazione cambia da marca a marca: non stimare la quantità in base a un prodotto simile. Comunica il nome esatto, il numero di pezzi mancanti e, se possibile, la quantità di xilitolo indicata sulla confezione.

Le informazioni che fanno guadagnare tempo

Chiama subito, anche se non conosci la quantità ingerita. Durante la telefonata riferisci peso del cane, orario e quantità massima possibile; non rimandare il contatto per completare questi dati. Porta con te confezione, foglietto illustrativo e residui. Se il cane ha ingerito anche l’involucro, dillo: oltre alla tossicità può esserci un problema gastrointestinale.

Perché bisogna agire prima dei sintomi

Nel cane lo xilitolo può provocare un rilascio importante di insulina. Ne può derivare ipoglicemia con debolezza, sonnolenza, difficoltà a stare in piedi, tremori, disorientamento, collasso o convulsioni. Il danno epatico può manifestarsi più tardi e non è sempre preceduto da ipoglicemia. Per questo la valutazione non termina necessariamente con un singolo controllo della glicemia.

Cosa non fare

Non indurre il vomito senza istruzioni veterinarie. Non dare carbone attivo di tua iniziativa e non somministrare miele, sciroppi o bevande zuccherate come sostituti della visita: un cane confuso o con convulsioni potrebbe aspirarli nelle vie respiratorie, e un temporaneo aumento della glicemia non esclude il danno al fegato.

In clinica

Il veterinario stabilisce gli interventi in base alla dose probabile e al tempo trascorso. Possono servire controlli ripetuti della glicemia e dei valori epatici, somministrazione endovenosa di glucosio, fluidoterapia e ricovero. Una chiamata precoce consente di organizzare il monitoraggio prima che la situazione diventi instabile.

Dove tenere i prodotti con xilitolo

Non lasciare gomme in borse, comodini, tasche o portaoggetti dell’auto. Conserva dentifrici e integratori in alto e chiudi bene i cestini. Se usi burro di arachidi o creme per nascondere una compressa, verifica ogni volta gli ingredienti: le ricette possono cambiare. In una casa con più persone, avvisa tutti che un solo prodotto lasciato a portata può trasformarsi in un’urgenza.

Fonti