Sì, un cane sano può mangiare un po’ di uovo ben cotto e senza condimenti. L’uovo crudo o poco cotto, invece, espone il cane e chi vive con lui a un rischio microbiologico evitabile. Non è necessario aggiungerlo alla dieta se il cane mangia già un alimento completo.
Qual è il modo più semplice di prepararlo?
Va bene un uovo sodo oppure strapazzato in una padella antiaderente, senza burro, olio, sale, pepe o formaggio. Albume e tuorlo possono essere offerti insieme. Prima di darlo al cane, lascialo raffreddare e dividilo in piccoli pezzi.
Una frittata preparata per la famiglia non è la stessa cosa: può contenere cipolla, aglio, salumi o molto sale. Se non conosci tutti gli ingredienti, non usarla come premio.
Perché è meglio evitare l’uovo crudo?
La Food and Drug Administration ricorda che uova e prodotti a base di uova crudi o poco cotti possono trasmettere Salmonella. Un animale infetto può eliminare il batterio con le feci anche quando non sembra malato, aumentando il rischio di contaminare mani e superfici domestiche.
Cuocere bene l’uovo riduce questo rischio. Dopo aver maneggiato il guscio o l’uovo crudo, lava mani, ciotole e utensili e tienili separati dagli alimenti già pronti.
Un uovo intero è troppo?
Dipende dalla taglia del cane e dal resto della giornata. Per un cane piccolo, un uovo intero può rappresentare un extra importante; per un cane grande incide meno, ma non diventa automaticamente una porzione quotidiana. La regola WSAVA è che tutti gli alimenti extra, sommati, non superino il 10% delle calorie giornaliere.
Per un primo assaggio basta una piccola parte dell’uovo. Se lo usi per nascondere una compressa o come premio, considera anche gli altri snack ricevuti quel giorno.
Il guscio è una fonte di calcio?
Il guscio non va aggiunto a occhio. Una dieta completa contiene già minerali bilanciati; introdurre calcio senza calcolare l’intera razione può alterare quell’equilibrio. Inoltre, frammenti grossi o taglienti non sono un modo prudente di somministrarlo.
La polvere di guscio può comparire in ricette formulate da un veterinario nutrizionista, con una quantità precisa. Questo non significa che sia utile grattugiare un guscio sopra le crocchette.
Quando conviene rinunciare
Chiedi prima al veterinario se il cane segue una dieta a esclusione, ha avuto pancreatite, deve perdere peso o soffre di una malattia per cui è stata prescritta un’alimentazione specifica. L’uovo è anche una proteina alimentare: se sono in corso accertamenti per un’allergia, un assaggio può rendere meno chiara la prova dietetica.
Se dopo averlo mangiato compaiono vomito, diarrea, prurito marcato o gonfiore del muso, non offrirne altro e contatta il veterinario. Un boccone accidentale di uovo cotto, semplice, in un cane che sta bene non è di solito un’emergenza.
Fonti
- FDA, sicurezza alimentare e Salmonella
- FDA, sicurezza delle uova crude
- WSAVA, Feeding treats to your dog
Per capire come inserire un assaggio senza sbilanciare la razione, leggi la guida generale agli alimenti per il cane.
