Un cane sano può assaggiare qualche pezzetto di polpa di ananas fresco e maturo. Buccia, foglie e parte centrale dura vanno eliminate. L’ananas sciroppato e i dolci all’ananas non sono alternative adatte.
Come preparare il frutto
Togli completamente la scorza esterna e gli “occhi”, poi separa il torsolo fibroso dalla polpa. Taglia quest’ultima in cubetti piccoli: un anello intero è difficile da masticare e rappresenta già una porzione eccessiva per molti cani.
Offrilo al naturale e a temperatura ambiente. Non servono zucchero, miele, yogurt o altri accompagnamenti. Se è il primo assaggio, un solo pezzetto permette di verificare la tolleranza senza sovraccaricare l’intestino.
Perché non dare buccia e torsolo?
Non sono parti tossiche nel senso comune del termine, ma sono dure e molto fibrose. Possono causare conati, soffocamento o un’ostruzione, soprattutto se il cane le strappa e le inghiotte in pezzi grandi. Il rischio è meccanico, quindi la preparazione conta più di qualunque presunto beneficio.
Non lasciare il frutto intero a disposizione e chiudi bene i rifiuti dopo averlo pulito, per evitare che il cane recuperi gli scarti.
Quanto ananas dare?
L’ananas è ricco di acqua ma contiene anche zuccheri naturali e una discreta quantità di fibra. Per iniziare basta un cubetto; nei cani più grandi si può offrire qualche piccolo pezzo, non una fetta completa. Tutti i premi della giornata devono restare entro una parte minima dell’apporto calorico: la WSAVA indica un massimo complessivo del 10%.
Se il cane è in sovrappeso, ha diabete, soffre di disturbi intestinali o segue una dieta veterinaria, è preferibile scegliere il premio insieme al professionista che lo segue.
Fresco, in scatola o essiccato?
Quello fresco è più facile da valutare. L’ananas in scatola viene spesso conservato nello sciroppo o in succo zuccherato; quello disidratato concentra zuccheri e calorie in bocconi piccoli. Anche succhi e frullati fanno consumare molto frutto senza la stessa percezione della quantità.
Nei prodotti confezionati controlla l’intera lista degli ingredienti. Xilitolo, cioccolato, uvetta o alcol rendono il prodotto inadatto indipendentemente dalla presenza dell’ananas.
La bromelina ha effetti terapeutici?
Non usare il frutto come trattamento per infiammazioni, problemi digestivi o coprofagia. La quantità di bromelina in un assaggio non è una terapia e i risultati di un integratore non si possono trasferire automaticamente a qualche cubetto di polpa.
Se il cane mangia le feci o ha un disturbo persistente, serve cercarne la causa con il veterinario invece di aggiungere ananas alla ciotola.
Se il cane ne mangia troppo
Un eccesso di sola polpa può provocare vomito, diarrea o dolore addominale. Se ha inghiottito buccia o torsolo, controlla anche conati, difficoltà a defecare, inappetenza e abbattimento. In presenza di questi segnali, o se il pezzo era grande rispetto alla taglia, chiama il veterinario.
Fonti
- ASPCA, alimenti semplici che possono essere condivisi
- WSAVA, quantità e sicurezza dei premi
- ASPCA Animal Poison Control, cibi da non offrire
Altri frutti richiedono preparazioni diverse: usa la pagina cosa può mangiare il cane come punto di partenza, non come elenco di porzioni automatiche.
