Il cane può mangiare le patate? Cottura e rischi da evitare

Bulldog francese davanti a pochi cubetti di patata cotta e semplice

Il cane può mangiare soltanto patate ben cotte, semplici e in piccola quantità. Patate crude, verdi o germogliate non vanno offerte. Fritte, chips e purè preparati per le persone aggiungono grassi, sale e ingredienti che cambiano completamente la risposta.

Quale parte si può usare?

Scegli una patata sana, senza zone verdi e senza germogli. Sbucciala, cuocila fino a renderla morbida e servila fredda, senza condimenti. Bollitura e cottura a vapore sono le opzioni più semplici; non è necessario arrostirla con olio.

Tagliala in bocconi proporzionati alla taglia del cane. Una patata intera, oltre a essere un extra calorico considerevole, può essere inghiottita male da un animale vorace.

Perché crude, verdi e germogliate sono diverse?

La patata appartiene al genere Solanum. Le parti verdi, i germogli e la pianta possono contenere quantità maggiori di glicoalcaloidi, tra cui la solanina. Sono proprio le patate rovinate o esposte alla luce quelle da scartare, non da “recuperare” per il cane.

La patata cruda è anche ricca di amido poco digeribile. La cottura completa la rende più facile da gestire, ma non trasforma un tubero verde o germogliato in un premio adatto: in quel caso va eliminato.

Che cosa non mettere nella ciotola

Le patatine fritte e quelle in busta contengono molto grasso e sale. Il purè può includere burro, latte, panna, noce moscata, cipolla o aglio; una patata al forno può essere coperta di formaggio o salse. Valuta la preparazione intera, non soltanto l’ingrediente principale.

Anche gli gnocchi e gli sformati non sono un modo utile per dare patate: hanno altri ingredienti e porzioni difficili da calcolare.

Quanta patata si può dare?

Non esiste un numero di cucchiai valido per tutti. Se vuoi farla assaggiare, inizia con uno o due dadini; la quantità deve pesare poco sul totale calorico, soprattutto nei cani piccoli, sedentari o in sovrappeso. Secondo la WSAVA, tutti gli extra insieme dovrebbero restare entro il 10% delle calorie giornaliere.

La patata non serve a “riempire” la ciotola e non sostituisce un alimento completo. Se fa parte di una dieta casalinga continuativa, devono essere calcolati anche proteine, grassi, vitamine e minerali: la ricetta va formulata da un professionista.

Se il cane ha rubato una patata

Una piccola quantità di patata cotta e non condita, in un cane che sta bene, di solito richiede soltanto osservazione. Se invece ha ingerito patate crude verdi, germogli, foglie o una quantità importante, chiama il veterinario e indica peso del cane, parte mangiata, quantità stimata e orario.

Vomito ripetuto, diarrea importante, forte debolezza, tremori, disorientamento o difficoltà a camminare richiedono un contatto rapido. Non provocare il vomito di tua iniziativa.

Patate e disturbi intestinali

Non usare le patate come rimedio casalingo per diarrea o vomito. Questi sintomi hanno cause diverse e una dieta scelta a tentativi può ritardare la valutazione. Se il veterinario prescrive una razione temporanea, segui ingredienti, quantità e durata indicati.

Fonti

Se stai pensando di usare patate o altri carboidrati nei pasti quotidiani, consulta prima la guida alla formulazione della dieta casalinga.