Il cane può mangiare le zucchine? Crude, cotte e quantità

Beagle davanti a una piccola ciotola di zucchine preparate per il cane

Le zucchine possono essere offerte al cane crude oppure cotte, purché siano fresche, semplici e tagliate in pezzi piccoli. Non sono un integratore e non rendono da sole equilibrata una dieta casalinga: sono soltanto uno dei possibili premi a bassa densità calorica.

La prova decisiva si fa prima di servirle

Prima di cucinare una zucchina destinata al consumo alimentare, assaggiane un pezzetto molto piccolo: se è insolitamente amaro, sputalo e scarta l’intero ortaggio. Le cucurbitacine responsabili dell’amaro non vengono rese innocue dalla cottura, come spiega l’ANSES nelle indicazioni sulla sicurezza delle cucurbitacee. Non lasciare che il cane mangi direttamente piante o frutti ornamentali dell’orto: varietà, maturazione e stato del prodotto potrebbero non essere quelli di un comune ortaggio acquistato per il consumo.

Cruda o cotta?

Cruda è croccante e richiede cubetti sottili, specialmente per cani piccoli o voraci. Al vapore o lessata diventa più morbida e può essere più semplice da masticare. In entrambi i casi non servono sale, olio, burro, formaggio o spezie. Lasciala raffreddare prima di offrirla.

La ricetta cambia tutto

Una zucchina semplice non equivale a una fetta fritta, gratinata o saltata in padella. Preparazioni per le persone contengono spesso cipolla, aglio, dadi, salse e grassi. Se vuoi condividere una parte del pasto, separa il boccone del cane prima di condire.

Quanta offrirne

Per il primo assaggio basta un cubetto. Se il cane lo tollera, la zucchina può comparire ogni tanto tra i premi, senza superare insieme agli altri extra il 10% delle calorie quotidiane indicato come limite generale dalla WSAVA. Non è necessario riempire la ciotola perché l’alimento è poco calorico: troppa fibra e acqua possono comunque causare feci molli, gas o vomito.

Quando non improvvisare

Chiedi al veterinario prima di aggiungere zucchine se il cane segue una dieta terapeutica, ha malattie gastrointestinali, renali o endocrine, oppure deve dimagrire con un piano preciso. Usarle liberamente per “saziare” può alterare una razione già calcolata. Non considerarle una cura per diarrea o stitichezza.

Se ne ha mangiate molte

Un eccesso di zucchine semplici provoca più spesso disturbi digestivi che una vera intossicazione. Chiama però il veterinario se il sapore era molto amaro, se il piatto conteneva ingredienti pericolosi o se compaiono vomito ripetuto, dolore, debolezza o diarrea importante. Per le urgenze consulta i contatti veterinari regionali.

Fonti